Sicily Addict debutta nel segmento dell’alta pasticceria con un nuovo brand premium: “Librizzi Alta Pasticceria”. La linea, sviluppata interamente a Mirto, nei Nebrodi, segna l’ingresso della startup siciliana nel mercato dei grandi lievitati di fascia alta con otto panettoni realizzati con lievito madre vivo e una lavorazione lenta di 72 ore. Con “Librizzi Alta Pasticceria”, Sicily Addict mette un piede – deciso – nel mondo della pasticceria luxury, portando dai Nebrodi un modello che unisce artigianalità, tecnologia produttiva e una forte identità siciliana.
Un passo che conferma come la Sicilia, quando unisce filiera, digitalizzazione e visione, possa competere sui mercati internazionali dell’alta gamma.
Il progetto nasce dalla scelta strategica di separare l’identità del marchio originario – pensato per rendere accessibili le eccellenze siciliane a un pubblico ampio – da una nuova etichetta dedicata ai prodotti luxury, costruita intorno a materie prime selezionate e processi artigianali senza compromessi.
Perché un secondo brand: la scelta del modello dual-brand
“Il mercato dell’alta pasticceria richiede una narrazione e una struttura diversa”, spiega il CEO Giacomo Librizzi. Da qui la decisione di creare un marchio autonomo, con estetica, comunicazione e distribuzione proprie.
Librizzi Alta Pasticceria nasce per intercettare una domanda in forte crescita: quella di consumatori alla ricerca di esperienze gastronomiche esclusive, con ingredienti premium, filiere certificate e lavorazioni lunghe. Un posizionamento oggi in crescita anche all’estero, dove il panettone artigianale italiano continua ad acquisire mercato.
Gli otto panettoni del debutto
La linea natalizia è frutto di due anni di ricerca e si fonda su tre elementi chiave:
- Lievito madre vivo rinfrescato quotidianamente
- Processo di 72 ore, tra impasti, lievitazioni e riposi
- Materie prime DOP e di filiera italiana: vaniglia Bourbon, miele di acacia, cioccolato monorigine, uova da allevamenti certificati, agrumi siciliani tracciati
A gennaio arriveranno nuove produzioni:
creme spalmabili, cioccolateria e biscotti ai grani antichi siciliani, così da estendere l’offerta premium oltre il periodo natalizio.
La vendita partirà sull’e-commerce di Sicily Addict, con un’area dedicata, per poi strutturare canali indipendenti.
La crescita della startup: numeri e strategia
Il lancio del brand luxury arriva in una fase di forte espansione per Sicily Addict:
- 1,1 milioni € di fatturato nel 2022
- 1,75 milioni € nel 2023
- 2,15 milioni € nel 2024
- obiettivo 3 milioni € nel 2025
Con oltre 65.000 clienti, 100.000 ordini nel 2024 e una distribuzione frozen che raggiunge Francia, Belgio, Germania e Malta, Sicily Addict ha costruito un modello che integra e-commerce, produzione interna e logistica avanzata.
Solo nel 2024 sono stati venduti quasi 34.000 panettoni tramite il canale B2C, che rappresenta l’80% del fatturato complessivo.
Mirto come hub produttivo: il nuovo stabilimento
Il cuore del progetto resta Mirto, nei Nebrodi, dove lavorano 20 persone tutte del territorio. Qui sorgerà il nuovo stabilimento operativo da dicembre, con:
- impianto fotovoltaico da 100 kW,
- capacità fino a 1.600 panettoni per turno,
- processi pensati per sostenere l’espansione internazionale.
Nel piano dell’azienda rientrano anche la certificazione B Corp entro il 2028 e la graduale eliminazione della plastica dal packaging.
I prossimi passi: Mamacrowd, Europa e Influkitchen
L’espansione di Sicily Addict proseguirà su tre fronti:
1. Nuova raccolta su Mamacrowd
Obiettivo: 500.000–1.000.000 €
Finalità: rafforzare il mercato italiano ed entrare dal 2026 in Germania, Austria, Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo.
2. Internazionalizzazione del brand luxury
Librizzi Alta Pasticceria punta a presidiare il mercato europeo dei lievitati premium con un marchio siciliano riconoscibile.
3. Influkitchen
Un e-commerce verticale dedicato ai prodotti co-creati con influencer e content creator.
Nel 2026 il progetto mira a generare 1 milione di euro di fatturato dedicato.

