BRA (Cuneo) – La Sicilia dei sapori autentici conquista ancora una volta Bra. Alla recente edizione di Cheese – Le Forme del Latte, conclusa il 22 settembre, Fiasconaro ha portato un dolce che è già diventato simbolo di identità territoriale: panettone tradizionale, crema alla manna, crumble alle mandorle e cioccolato di Modica, con un elegante cannolo di manna. Una creazione firmata dallo chef Antonio Bonomo che unisce tecnica, ingredienti d’eccellenza e rispetto per la natura.
L’azienda dolciaria di Castelbuono non è nuova a collaborazioni di questo respiro. Il rapporto con Slow Food nasce infatti negli anni Ottanta, quando Fausto Fiasconaro iniziò un dialogo con Carlo Petrini e Silvio Barbero. Dal 2000, l’incontro si rinnova regolarmente al Salone del Gusto Terra Madre di Torino, diventando una vera alleanza fondata su biodiversità, filiere sostenibili e cultura gastronomica italiana.
Per Fiasconaro il dolce è racconto di territorio, accoglienza e sostenibilità. La partecipazione a Cheese è stata l’occasione per ribadire un impegno che va oltre la pasticceria, trasformando ogni ricetta in un messaggio a favore della tutela dell’ambiente e della qualità delle produzioni locali.
Con questa presenza, l’azienda siciliana dimostra come la grande tradizione dolciaria possa dialogare con la filosofia Slow Food, rafforzando un percorso che valorizza le eccellenze regionali e promuove una gastronomia etica e consapevole. Un binomio, quello tra Fiasconaro e Slow Food, che continua a ispirare chi vede nel cibo non solo gusto, ma anche cultura e futuro.
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