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CVA Canicattì, passaggio di testimone e nuova visione: la coop punta su export e territorio

La storia di una cooperativa è sempre la storia della comunità che la compone. Per CVA Canicattì, una delle realtà vitivinicole più rappresentative della Sicilia centro-meridionale, il passaggio di testimone avvenuto lo scorso 27…

CVA Canicattì: Diego Lo Sardo nuovo presidente

La storia di una cooperativa è sempre la storia della comunità che la compone. Per CVA Canicattì, una delle realtà vitivinicole più rappresentative della Sicilia centro-meridionale, il passaggio di testimone avvenuto lo scorso 27 novembre segna l’inizio di una nuova fase strategica, nel segno della continuità e dello sviluppo.

Durante l’Assemblea dei soci, la cooperativa ha completato il rinnovo dei propri organismi di governo eleggendo Diego Lo Sardo Presidente e Vincenzo Gallo Vicepresidente. Una scelta che mira a consolidare il posizionamento della CVA sui mercati più competitivi, valorizzando la qualità produttiva costruita negli anni e rafforzando l’azione commerciale, comunicativa e reputazionale.

Un’eredità lunga 18 anni: l’era Greco e il salto qualitativo della cooperativa

Il rinnovamento si colloca al termine di un ciclo dirigenziale che ha segnato profondamente l’identità del gruppo. Dopo sei mandati consecutivi, lascia la Presidenza Giovanni Greco, che ha guidato CVA Canicattì per 18 anni contribuendo a una trasformazione strutturale e culturale della cooperativa.

Sotto la sua guida sono stati consolidati:

  • un progetto produttivo riconoscibile e coerente con le vocazioni del territorio;
  • processi di crescita organizzativa;
  • un percorso di posizionamento capace di raccontare, attraverso il vino, la forza iconica delle Terre del Nero d’Avola.

Per questo contributo, il nuovo CdA lo ha proclamato Presidente Onorario, in un gesto che custodisce visione, memoria e continuità.

Il territorio come identità: 700 ettari, oltre 300 viticoltori, un mosaico di vigne siciliane

CVA Canicattì nasce e cresce nel cuore della provincia di Agrigento, dove la vite disegna un paesaggio agricolo che è anche patrimonio culturale. Un territorio in cui la Sicilia si racconta nelle sue forme più autentiche: asprezza, generosità, stratificazioni storiche.

La base produttiva della cooperativa comprende oggi:

  • oltre 700 ettari vitati,
  • più di 60 aree di produzione,
  • condizioni pedoclimatiche differenti che alimentano complessità e riconoscibilità.

Una geografia del vino in cui convivono i simboli dell’isola – dalla Valle dei Templi alle memorie delle miniere di zolfo, fino ai richiami letterari di Luigi Pirandello.

Dal 1969 questa vocazione si traduce nell’impegno di oltre 300 viticoltori, uniti in un modello cooperativo che interpreta il territorio partendo dai vitigni autoctoni e dal ruolo centrale del Nero d’Avola.

La visione del nuovo Presidente: qualità, organizzazione e spinta all’export

«Raccogliamo un’eredità importante – dichiara il neoPresidente Diego Lo Sardo – e desidero ringraziare Giovanni Greco per l’impegno e la passione con cui ha guidato CVA in questi 18 anni.
Il nostro obiettivo è consolidare quanto costruito, rafforzando ulteriormente la qualità e l’organizzazione interna e intensificando gli sforzi verso il potenziamento dell’internazionalizzazione e del mercato HORECA, affinché i vini di CVA Canicattì possano essere sempre più presenti nei contesti qualificati della ristorazione e dell’ospitalità, in Italia e all’estero».»

Un programma che mette al centro:

  • qualità produttiva e coerenza stilistica,
  • rafforzamento della struttura organizzativa,
  • apertura ai mercati internazionali,
  • maggiore presenza nel settore HORECA, dove il vino è narrato da professionisti e ambassador.

Una governance partecipata

Accanto al nuovo CdA, l’assetto istituzionale della cooperativa si completa con la nomina del Collegio Sindacale e della Commissione Consultiva dei Soci, a conferma di un modello gestionale che punta su trasparenza, rappresentanza e partecipazione.

Consiglio di Amministrazione
Diego Lo Sardo, Vincenzo Gallo, Giuseppe Gallo, Pietro Sabatino, Luigi Alfano Burruano, Erika La Russa, Raffaele Pilato.

Collegio Sindacale – Sindaci effettivi
Riccardo Martines, Diego Bennici, Maurizio Argento.
Sindaci supplenti: Gaspare Di Maria, Gioachino Borzellino.

Commissione Consultiva dei Soci
Antonio Guagenti, Salvatore Vassallo, Maria Elena Mangione, Diego Russello, Vincenzo Canicattì.

Una cooperativa che guarda avanti mantenendo salde le radici

Con questa nuova fase, CVA Canicattì ribadisce la propria missione: trasformare la forza di un territorio unico e di una comunità produttiva coesa in un progetto competitivo sui mercati, mantenendo intatto il legame con le radici.

Una visione che pone la cooperativa tra gli attori più credibili della viticoltura siciliana contemporanea, dove il Nero d’Avola continua a essere non solo un vino, ma un racconto collettivo.

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