DOP e IGP a una svolta. L’Europa punta con decisione sulla DOP economy. Dal VII Forum Europeo della Qualità Alimentare di Siena arriva l’annuncio più atteso: nel 2027 la Commissione UE lancerà un Action Plan dedicato ai prodotti DOP, IGP e IG, un piano strategico che ridisegnerà il futuro dell’agroalimentare europeo e delle sue aree rurali.
La notizia è stata comunicata dal Commissario europeo all’Agricoltura Christophe Hansen, davanti a ministri, consorzi di tutela, organizzazioni internazionali e produttori.
Il settore delle Indicazioni Geografiche in Europa conta oggi 3.485 prodotti certificati e genera 80 miliardi di euro, pari al 16% dell’export agroalimentare comunitario.
⭐ Perché l’Action Plan UE 2027 è una svolta per DOP e IGP
Secondo quanto emerso al Forum Qualivita, il nuovo Piano d’Azione sulle Indicazioni Geografiche includerà:
- investimenti mirati per prodotti DOP, IGP e bevande spiritose IG
- campagne di promozione e programmi educativi per i consumatori
- una collaborazione più forte con GDO ed e-commerce per rendere più visibili i marchi di qualità
- premi e riconoscimenti europei dedicati alle IG
- accordi di tutela internazionale più efficaci
- sostegno alla ricerca, alla tracciabilità e alla sostenibilità
- piena applicazione del Regolamento UE 2024/1143
L’obiettivo è rafforzare la competitività dell’agroalimentare europeo, supportare i produttori, aumentare il valore economico delle filiere e difendere l’identità dei territori.
📘 Libro Verde e Memorandum di Siena: la roadmap del settore
Durante il Forum, le principali organizzazioni delle Indicazioni Geografiche (DOP e IGP) hanno consegnato alla Commissione Europea:
- il Libro Verde “Il futuro delle IG”
- il Memorandum of Siena, che individua otto priorità strategiche per la DOP economy del futuro
I temi centrali:
- protezione internazionale
- rafforzamento dei Consorzi
- governance e tracciabilità
- investimenti per qualità, sostenibilità e promozione
- sviluppo del Turismo DOP
Due documenti che diventano la base politica e tecnica per l’Action Plan 2027.
🇮🇹 Lollobrigida: «Difendere le IG non è protezionismo: è il futuro del Made in Italy»
L’Italia, prima in Europa per numero di DOP e IGP, sostiene con forza la nuova strategia UE.
Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida ha dichiarato:
“Difendere le Indicazioni Geografiche non è protezionismo: è futuro. È una sfida che l’Europa deve affrontare con maggiore consapevolezza”.
Per il ministro, i prodotti certificati rappresentano un asset fondamentale per sovranità alimentare, export e identità dei territori.
🇫🇷🇪🇸 Francia e Spagna: “Le IG sono un tesoro prezioso e fragile”
Il ministro francese Annie Genevard ha ricordato che le IG vanno protette da:
- usurpazioni
- cambiamenti climatici
- concorrenza sleale
- proliferazione di etichette non certificate
Il ministro spagnolo Luis Planas ha portato dati impressionanti sul sistema IG della Spagna:
8,4 miliardi di euro, 330mila agricoltori e 8mila imprese coinvolte direttamente nelle produzioni DOP e IGP.
👥 Il ruolo delle organizzazioni: “Potenziale delle IG ancora sottoutilizzato”
Le dichiarazioni di oriGIn, Origin Italia, Origin EU, Qualivita, Origen España e Qualifica-OriGIn Portugal convergono su un punto:
le Indicazioni Geografiche sono uno dei patrimoni economici più strategici dell’Europa, ma il loro potenziale non è ancora pienamente sfruttato.
Richieste al centro del dibattito:
- più tutela legale internazionale
- più supporto ai Consorzi
- investimenti in sostenibilità
- strumenti moderni per governance e tracciabilità
- azioni per far crescere il valore delle IG sui mercati globali.
🌍 Impatto per l’Italia e per le regioni del Sud: la Sicilia al centro della crescita
L’Action Plan UE 2027 avrà ricadute rilevanti su tutta la food economy italiana, con impatti ancora più importanti nelle regioni vocate del Mezzogiorno, come la Sicilia, che può beneficiare di:
- maggiore internazionalizzazione di DOP e IGP
- potenziamento del brand territoriale
- nuove opportunità per il turismo enogastronomico
- valorizzazione delle filiere rurali
- protezione rafforzata contro contraffazioni e Italian sounding
La Sicilia, con la sua biodiversità, i suoi prodotti iconici e un crescente ecosistema di piccoli produttori, è tra i territori che potranno guadagnare di più dalla nuova politica europea.
🔍 Perché l’Action Plan DOP/IGP cambierà la Food Economy europea
Il Forum Qualivita ha chiarito che l’Europa vuole trasformare le Indicazioni Geografiche in una leva strutturale di sviluppo economico, turistico e culturale.
Le IG diventano:
- uno strumento di competitività
- una garanzia di qualità e tracciabilità
- un motore per le economie rurali
- un presidio della cultura alimentare europea
- una risposta alle sfide globali dei mercati
L’Action Plan 2027 sarà il primo vero programma organico che mette al centro produttori, territori e filiere certificate.
Conclusione
Con l’annuncio di Siena, l’UE manda un messaggio chiaro:
il futuro dell’agroalimentare passa da DOP, IGP e IG.
Per l’Italia e per la Sicilia, è una straordinaria opportunità per rafforzare identità, sostenibilità, export e competitività.
Il 2027 segnerà l’inizio di una nuova stagione:
una Europa della qualità, fondata sui territori e sulle loro eccellenze.

