Zonin rivede gli asset: riflettori sulla tenuta Principi di Butera

Principi di Butera

Zonin 1821 cerca la strada del rilancio e la Sicilia entra nel dossier. Il gruppo veneto del vino, tra i nomi storici dell’enologia italiana, ha presentato domanda per accedere alla composizione negoziata della crisi, affidando al nuovo amministratore delegato Maurizio Rossetti il compito di definire un piano triennale di riequilibrio finanziario e industriale. Dentro questo percorso non c’è soltanto la revisione della strategia commerciale, ma anche la razionalizzazione di parte delle strutture produttive agricole del gruppo. Ed è qui che si apre la partita che riguarda da vicino l’Isola: quella di Feudo Principi di Butera, la tenuta siciliana di Zonin nel Nisseno.

Zonin cerca il riequilibrio, la Sicilia entra nel dossier

La procedura scelta da Zonin 1821 è quella della composizione negoziata, uno strumento che consente alle imprese in squilibrio economico-finanziario di tentare un percorso di risanamento mantenendo la continuità operativa. Nella nota ripresa da WineNews, l’azienda presenta la Cnc come uno degli strumenti più adatti per conseguire in modo ordinato gli obiettivi finanziari e operativi, senza interrompere l’attività produttiva e commerciale.

Il contesto è quello di un mercato del vino diventato più difficile: consumi in trasformazione, tensioni sui mercati internazionali, dazi, volatilità climatica e una pressione crescente sui margini. Per un gruppo fortemente proiettato all’estero — secondo WineNews, Zonin realizza sui mercati internazionali l’84% del fatturato — la tenuta della struttura finanziaria diventa una condizione decisiva per continuare a presidiare i canali commerciali e sostenere il posizionamento del marchio.

Il piano Rossetti e la razionalizzazione degli asset

Il piano affidato a Maurizio Rossetti passerà da una revisione della strategia commerciale a tre anni, con attenzione a fatturato, marginalità, prodotti e canali distributivi. Ma il passaggio più delicato riguarda la razionalizzazione di parte delle strutture produttive agricole del gruppo, che totalizzano complessivamente circa 1.500 ettari. È una formula ampia, ma sufficiente a spostare l’attenzione sulle tenute controllate da Zonin in Italia e all’estero.

La cessione di Barboursville Vineyards, la storica tenuta in Virginia acquistata dalla famiglia Zonin negli anni Settanta, viene letta dal mercato come un primo segnale di questa nuova fase. Gambero Rosso scrive che, dopo quell’operazione, non si possono escludere ulteriori valutazioni su una o più tenute del gruppo. Tra queste viene indicata anche Principi di Butera in Sicilia, insieme ad altri asset in Friuli, Piemonte, Lombardia, Toscana e Puglia.

Principi di Butera finisce sotto esame

La tenuta siciliana non è un tassello secondario. Feudo Principi di Butera si trova in contrada Deliella, nel territorio di Butera, in provincia di Caltanissetta. Secondo la scheda dell’Istituto regionale del vino e dell’olio, la proprietà si estende su 320 ettari, di cui 180 vitati, ed è oggi riconducibile alla famiglia Zonin.

È uno degli asset più riconoscibili della presenza del gruppo in Sicilia. La sua identità produttiva ruota attorno ai grandi vitigni dell’Isola, a partire dal Nero d’Avola, ma comprende anche Syrah, Cabernet Sauvignon, Merlot, Insolia e Chardonnay. La tenuta ha una funzione non soltanto agricola, ma anche di immagine: rappresenta il presidio siciliano di un gruppo che negli anni ha costruito la propria strategia su una piattaforma di territori, marchi e cantine distribuite nelle principali aree vitivinicole italiane.

Primi interessamenti sulla tenuta di Butera

Al momento non risulta formalizzata una procedura di vendita specifica su Principi di Butera. Non ci sono comunicazioni ufficiali su advisor incaricati, offerte vincolanti o trattative concluse. Ma nel mercato, secondo quanto risulta, sulla tenuta siciliana ci sarebbero già stati primi approcci da parte di soggetti interessati a valutare il dossier.

È una differenza sostanziale. Dire che Principi di Butera è in vendita sarebbe prematuro. Dire invece che la tenuta entra nel perimetro degli asset osservati dal mercato è più aderente alla fase attuale. La razionalizzazione annunciata dal gruppo, la cessione già avvenuta negli Stati Uniti e il peso dell’esposizione finanziaria rendono plausibile che gli operatori guardino anche alla Sicilia.

I numeri della crisi e il peso del debito

Sui conti, la prudenza è necessaria. Pambianco Wine parla di debiti pari a 83 milioni di euro e di ricavi previsionali 2025 per 183 milioni, in calo del 10% sul 2024. Gambero Rosso indica invece una posizione finanziaria netta superiore agli 80 milioni. La formula più corretta è dunque parlare di un’esposizione finanziaria nell’ordine degli 80-83 milioni, secondo le ricostruzioni di stampa.

Il dato industriale resta comunque rilevante: Zonin 1821 è un gruppo con oltre 50 milioni di bottiglie prodotte e una distribuzione in 140 Paesi. Proprio questa dimensione rende il dossier più delicato. Il piano Rossetti non riguarda una semplice riorganizzazione commerciale, ma il riposizionamento di un gruppo che deve alleggerire la struttura finanziaria senza indebolire la propria presenza sui mercati.

Per il vino siciliano una partita di capitale e territorio

Per la Sicilia, l’eventuale apertura di un dossier Principi di Butera avrebbe un significato che va oltre la singola tenuta. Riguarderebbe il futuro di un presidio produttivo nel cuore del Nisseno, in un’area meno raccontata rispetto all’Etna o al trapanese, ma centrale nella geografia del Nero d’Avola e dei rossi siciliani.

Se l’interesse dovesse trasformarsi in una trattativa, la partita misurerebbe anche l’attrattività degli asset vitivinicoli siciliani per investitori industriali o finanziari. Il vino dell’Isola, sempre più esposto alla pressione dei mercati internazionali e alla necessità di capitali, entra così in una fase nuova: non più soltanto marchi, territorio e identità produttiva, ma anche governance, debito, dismissioni e strategie di lungo periodo.


Scopri di più da forchetta 24

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più da forchetta 24

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere