ZAYT non è solo un ristorante. È un microcosmo dentro un paesaggio: un luogo sospeso tra il verde intenso dei giardini mediterranei e l’azzurro vivido del mare di Cefalù. Il nome stesso – Zayt, che in arabo significa “olio” – è evocativo di radici antiche e contaminazioni culturali. È qui, all’interno dell’INSULAE Resort, che prende forma un progetto ambizioso e raffinato: offrire un’ospitalità siciliana contemporanea, dove il gusto diventa il centro di un ecosistema più ampio, fatto di architettura bioclimatica, materia viva e bellezza diffusa.
Il resort si sviluppa su oltre 6.800 metri quadrati di superficie, articolati tra suite luminose, pool lodge privati, terrazze coperte, 700 mq di prato e una piscina naturale integrata nel paesaggio. Gli spazi esterni si fondono con l’ambiente, in un’idea di comfort che rompe la barriera tra interno ed esterno, perfettamente coerente con la filosofia dell’indoor-outdoor living.
La cucina di Ignazio Morgante: un Mediterraneo senza confini
La vera anima di ZAYT è però la cucina firmata dallo chef Ignazio Morgante, classe 1997. Il suo percorso – dalle stelle Michelin di Milano e Ragusa alle esperienze alpine e internazionali – lo ha portato a sviluppare una visione matura e istintiva. Una cucina mediterranea nel DNA, ma libera da cliché, attenta alla tecnica e aperta al dialogo tra elementi vegetali, ittici e memorie della terra.
Nei piatti di Morgante la Sicilia non è un limite, ma un orizzonte da esplorare:
- La “Cappasanta in verde”, accompagnata da crema di tenerumi e beurre blanc all’acciuga, rilegge la tradizione con eleganza.
- Il risotto “Peperone e Sgombro”, arricchito da arachidi, aringa e menta, apre nuovi percorsi del gusto.
- La “Carota Girgentana” racconta l’orto siciliano come gesto poetico.
- Il “Bottone alle Sarde” è invece piatto manifesto: un morso di memoria, mare e futuro.
Tre i percorsi degustazione, costruiti per accompagnare l’ospite in un viaggio che parte dalla terra e arriva al pensiero. Il tutto abbinato a una selezione di vini siciliani e internazionali, curata con rigore e sensibilità.
“ZAYT & Friends”: quando l’alta cucina si fa festa
La sera del 21 luglio 2025, ZAYT ha ospitato “ZAYT & Friends”, un evento gastronomico che ha trasformato il giardino tropicale del resort in un salotto a cielo aperto. Nessun menù prestabilito, nessun posto fisso: gli ospiti, a piedi nudi tra il prato e la piscina, hanno potuto assaporare liberamente le creazioni di otto grandi protagonisti del gusto, tra stelle Michelin, premi Gambero Rosso e ambasciatori del Made in Sicily.
La brigata d’autore:
- Ignazio Morgante ha firmato il “Mar Rosso”, piatto simbolico che unisce pasta elico cotta in acqua acida, miele, pecorino, salsa di pesce e nduja.
- Nino Ferreri (Līmū – Bagheria) ha proposto il “Riso Lido” e una geniale frittatina di spaghetti che voleva essere un’arancina.
- Benedetto Russo (Carmelo Greco – Francoforte) ha stregato con la sua Royale di Parmigiano, tra piselli, caffè e agrumi.
- Sandro Cicero (Il Palazzaccio – Castelbuono) ha portato un flan di tenerumi che celebra le Madonie.
- Gioacchino Gargano (Pizzeria Saccharum – Altavilla) ha offerto uno sfincione “d’amare” con ricci e alga nori.
- Giorgio Sorce (Sitári – Agrigento) ha reinventato il cuddiruni con acciughe di Sciacca, pomodoro siccagno e aglio rosso.
- Matteo Costa (Pasticceria Costa – Palermo) ha firmato un dessert intitolato “Estate a Palermo”, un inno al gelo di melone con menta, lime e sorbetto al gelsomino.
- Rosario D’Angelo ed Elisa Chillemi (Gelateria Siké – Milazzo) hanno chiuso con “Scursunera”, un gelato alla mandorla della Val di Noto profumato al gelsomino.
In abbinamento, etichette selezionate da Feudo Disisa, Castellucci Miano, Cantine Pellegrino, Curatolo Arini, Generazione Alessandro, Barone Pizzini e le birre artigianali del Birrificio Bruno Ribadi.
Una visione integrata: la Sicilia come sistema
Quella di ZAYT e di INSULAE non è solo una sfida gastronomica, ma un manifesto di contemporaneità siciliana. In un contesto in cui l’alta ristorazione è ancora una nicchia, Farinella e Morgante dimostrano che è possibile costruire un modello che tiene insieme ospitalità, design, biodiversità e memoria.
Qui, la bellezza è un sistema e l’esperienza non si consuma: si vive. In ogni piatto, in ogni spazio, in ogni gesto.
📍 ZAYT Restaurant – INSULAE Resort
📌 Contrada Mazzaforno, Cefalù (PA)
🌐 www.zayt.it
📸 Segui le foto dell’evento su Instagram: #ZaytAndFriends #InsulaeCefalù #CucinaMediterraneaContemporanea

