Vino, Assoenologi lancia l’allarme: senza giovani resta un prodotto per nostalgici

Il vino italiano rischia di perdere presa sui consumatori di domani e di trasformarsi progressivamente in un prodotto legato più alla memoria che ai nuovi stili di consumo. L’allarme arriva da Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, intervenuto a Roma al convegno di Coldiretti dedicato al futuro dell’export vitivinicolo italiano.

Il punto, secondo Cotarella, è che i giovani oggi conoscono poco il vino e orientano con più facilità i propri consumi verso altre bevande, dagli spritz ai superalcolici. Per questo, ha avvertito, il settore deve muoversi rapidamente per recuperare terreno: le nuove generazioni rappresentano infatti il mercato di domani e senza un ricambio culturale il vino rischia di restare confinato in una dimensione identitaria ma sempre più nostalgica.

Nel suo intervento il presidente di Assoenologi ha richiamato anche un tema economico strutturale: la produzione, ha osservato, deve restare coerente con la domanda espressa dal mercato. In caso contrario, l’effetto inevitabile è una pressione al ribasso sui prezzi unitari. È su questo passaggio che Cotarella ha indicato una criticità ricorrente del comparto, parlando di una imprenditorialità non sempre adeguata in parte della filiera.

L’altro fronte evocato riguarda il rapporto tra vino e salute. Cotarella ha contestato quella che considera una narrazione troppo spesso ostile al settore e ha ribadito la necessità di distinguere tra abuso e consumo moderato e consapevole, rivendicando il vino come prodotto della terra e simbolo del made in Italy.

Dal convegno romano emerge così un doppio messaggio per il comparto: da un lato la necessità di difendere il posizionamento del vino italiano sui mercati, dall’altro l’urgenza di ricostruire un legame con i consumatori più giovani. Per Assoenologi, la vera sfida non è solo commerciale, ma culturale: senza un nuovo pubblico, il vino rischia di conservare prestigio e storia ma di perdere centralità nei consumi.


Scopri di più da forchetta 24

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più da forchetta 24

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere