Sciaranuova Festival 2025: musica, teatro e visioni oblique nei vigneti dell’Etna

Passopisciaro (CT) – Sui terrazzamenti lavici dell’Etna, dove la vite si arrampica tra i pini secolari e la pietra nera, torna per la sua nona edizione lo Sciaranuova Festival, rassegna di teatro e musica immersa nel cuore della tenuta Planeta. Il titolo scelto per l’edizione 2025 è “Piani Inclinati”, un invito a lasciarsi trasportare lungo traiettorie oblique, scivolamenti imprevisti, percorsi instabili che sfuggono alla linearità. Come la realtà, come l’arte, come il teatro.

Il concept dell’edizione si ispira a una celebre frase di Jean Anouilh: “La tragedia è un piano inclinato”. E se quest’anno non si portano in scena tragedie, la sensazione d’instabilità e di necessaria mobilità resta il filo rosso che unisce tutti gli appuntamenti. Il segno distintivo? Una tastiera – classica, elettronica o da cabaret – presente in ogni spettacolo. La musica, come linguaggio e come vibrazione, diventa la chiave d’accesso al racconto del presente.

Un teatro tra le vigne: dove il pensiero si fa scena

Lo Sciaranuova Festival è più di una rassegna: è un’idea di paesaggio e di cultura. Nato nel 2015 dal recupero di un antico palmento e di un anfiteatro naturale tra i vigneti, è oggi uno dei più interessanti esempi di incontro tra produzione agricola e produzione culturale. Un teatro nel cuore della vigna, un palco che sfrutta come quinte la montagna e la lava, un’azione culturale promossa e sostenuta direttamente da Planeta per valorizzare l’Etna attraverso l’arte.

Il programma di Sciaranuova: tra pietre fosforescenti, cabaret d’avanguardia e canzoni miopi

Sabato 26 luglio – La Meraviglia di Sonia Antinori

Si parte con un poemetto teatrale che unisce rigore scientifico e suggestione magica: la storia vera del calzolaio bolognese Vincenzo Casciarolo che, nel 1602, scopre una pietra dalla fosforescenza straordinaria, il lapis bononiensis. È l’alba della scienza moderna, ma anche l’eco dell’alchimia. A dar voce e ritmo al testo è Carla Manzon, grande interprete del teatro italiano. Una prima regionale che tocca le corde profonde dello stupore.

Venerdì 1 agosto – DEGENERATA! di e con Ernesto Tomasini

Ernesto Tomasini, artista poliedrico e raffinato performer, porta in scena un cabaret che è anche lezione di storia, atto politico e dichiarazione d’amore per l’arte. Dai salotti del primo ’900 al Kabarett tedesco, passando per Petrolini, Noel Coward e Kurt Weill, Tomasini costruisce un varietà colto, irriverente e travolgente, accompagnato dalla pianista Ornella Cerniglia. Un omaggio alle voci “altre” e a chi, anche oggi, sogna un futuro migliore.

Sabato 2 agosto – La moltiplicazione degli occhi di Ivan Talarico

Poeta, cantautore e voce di Radio3, Ivan Talarico conclude il festival con uno spettacolo lieve e visionario che mescola canzoni, racconti e citazioni. Tra miopia e immaginazione, Talarico prende in prestito gli occhi di altri autori per ampliare lo sguardo e tenere vivo il mistero. Un teatro minimale e acuto, che fa della leggerezza uno strumento di conoscenza.


📍 Cantina Planeta Sciaranuova – Passopisciaro (CT)
🕘 Ingresso ore 20.00 | Inizio spettacolo ore 21.00
🎟️ Biglietti su DICE
📞 Info: eventi@planeta.it – 091 327965
🌐 www.planeta.it/news-ed-eventi/cultura/sciaranuovafestival2025/


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