A Longi il turismo attivo incontra la cucina locale e la vita di comunità. Dal 28 maggio al 2 giugno 2026, il borgo del Parco dei Nebrodi ospiterà il Longi Outdoor Fest, una manifestazione che unisce trekking, canyoning, e-bike, arrampicata, escursioni al tramonto, degustazioni e momenti di festa.La rilevanza dell’iniziativa sta nella scelta di non separare natura e identità locale. Il visitatore non viene chiamato soltanto a camminare o pedalare. Viene portato dentro un territorio fatto di paesaggi, prodotti tipici, piazze e relazioni. È qui che il festival prova a differenziarsi da una semplice rassegna di attività sportive
Per un borgo interno, questa impostazione può diventare una leva importante. Il turismo non si misura solo con il numero di presenze, ma con la capacità di creare un’esperienza riconoscibile. Longi prova a farlo mettendo insieme il patrimonio naturalistico e quello gastronomico.
Rocche, cascate, boschi e cucina locale nello stesso racconto
Il programma prevede trekking alla Stretta di Longi e alla Cascata del Catafurco, uscite in e-bike, canyoning, arrampicata e percorsi guidati. Sono attività pensate per pubblici diversi: appassionati di outdoor, famiglie, giovani, camminatori e visitatori alla prima esperienza.Uno dei momenti più significativi sarà l’escursione al tramonto alle Rocche del Crasto, con degustazione di prodotti tipici sotto le stelle e rientro in notturna. Il valore dell’appuntamento sta nella combinazione tra paesaggio e convivialità. Non si tratta solo di raggiungere una meta, ma di vivere il territorio in un tempo diverso, più lento e più attento.
Anche il centro abitato sarà parte del festival. Una parete artificiale per l’arrampicata sarà allestita in piazza e coinvolgerà anche le scuole. Sono previste visite guidate nel centro storico, degustazioni itineranti, momenti di confronto e occasioni di socialità.La serata “Piazza a tavola: maccarrunata di comunità” darà spazio alla cucina locale come elemento identitario. Residenti, visitatori e partecipanti si ritroveranno attorno a uno dei simboli gastronomici del paese. La musica in piazza Umberto I accompagnerà la dimensione più conviviale dell’evento.
Il festival si concluderà nel Bosco di Mangalaviti, con l’escursione sul grande anello “Alla scoperta della Petagna” e il momento finale alle Case di Mangalaviti, nella saletta delle guide escursionistiche. La manifestazione è promossa con il sostegno della Regione Siciliana, del Parco dei Nebrodi, del Comune di Longi e in collaborazione con As Naturalista La Stretta. Informazioni: 370 3224716, Facebook As Naturalista La Stretta, Instagram @aslastretta.
Il valore aggiunto è nella connessione tra ambiente e prodotti locali
Il Longi Outdoor Fest propone una lettura concreta del turismo sostenibile. Non basta dichiarare attenzione all’ambiente. Occorre costruire esperienze che inducano i visitatori a conoscere i luoghi, rispettarli e collegarli alle economie locali.La presenza delle degustazioni, della maccarrunata di comunità e delle visite nel centro storico serve proprio a questo. Il paesaggio non resta isolato. Si lega alla tavola, alla memoria del paese e alla partecipazione dei residenti. È un passaggio essenziale se i borghi vogliono evitare di diventare soltanto scenari fotografici.
La sfida sarà mantenere questo legame anche oltre l’evento. Se Longi riuscirà a trasformare i sei giorni del festival in un modello replicabile, potrà rafforzare il proprio ruolo nel turismo attivo dei Nebrodi. La natura attira. Ma sono le connessioni con comunità, servizi e identità locale a costruire una destinazione.

