Food Economy

Fidagel cresce nel 2024: più valore, più volumi e lancia un magazine

Il 2024 è stato un anno in accelerazione per Fidagel, la divisione frozen di Riposto Pesca srl, che registra una crescita del +2,7% a valore e del +5,3% a volume rispetto al 2023. Un…

magazine fidagel

Il 2024 è stato un anno in accelerazione per Fidagel, la divisione frozen di Riposto Pesca srl, che registra una crescita del +2,7% a valore e del +5,3% a volume rispetto al 2023. Un risultato in linea con le dinamiche del mercato fotografate dall’IIAS (Istituto Italiano Alimenti Surgelati), secondo cui il pesce surgelato – naturale, preparato o panato – si colloca al terzo posto dei prodotti più consumati in Italia, arrivando a 95.955 tonnellate (+3,9% sul 2023).

Un trend chiaro: gli italiani guardano sempre di più ai prodotti ittici frozen come scelta sicura, salutare, nutriente e conveniente, apprezzandone la disponibilità costante e la trasparenza delle etichette. E in questo scenario Fidagel si conferma una delle realtà più dinamiche del settore, forte di una proposta basata su un principio semplice ma rivoluzionario: solo pesce al naturale e nessuna glassatura.

La forza di un metodo che arriva dalla pescheria

Il catalogo Fidagel comprende 24 referenze suddivise in 4 categorie ittiche — frutti di mare e crostacei, filetti, trance e molluschi — con un filo conduttore: zero ghiaccio aggiunto.

La glassatura, pratica comune nel settore, prevede l’aggiunta di uno strato di ghiaccio per proteggere il prodotto durante la surgelazione. Un sistema utile, ma che riduce la resa effettiva del pesce al momento dell’utilizzo. Fidagel ha scelto la strada opposta.

«Abbiamo ideato un metodo che ci differenzia dai competitor e che ci permette di offrire un prodotto come se fosse appena pescato, simile a quello che il consumatore trova in una tradizionale pescheria» spiega Carmelo D’Aita, responsabile della direzione commerciale.

La filosofia alla base del processo è chiara:

  • solo pesce al naturale, meno lavorato e più autentico;
  • assenza totale di glassatura, che garantisce una resa più alta e un gusto più pulito;
  • packaging completamente trasparente, che consente al consumatore di vedere ciò che acquista.

«Siamo i primi a lavorare il pesce surgelato con un approccio che nasce da tre generazioni di esperienza in pescheria» aggiunge D’Aita. «Rispettiamo i valori delle migliori pescherie tradizionali: pesce visibile, qualità reale, semplicità e coerenza. È una scelta che ci sta premiando».

Nasce “Fidagel Mag”: il magazine che racconta la filiera e dialoga con buyer e GDO

Per valorizzare il proprio metodo e aumentare la cultura del prodotto ittico surgelato, Fidagel ha lanciato “Fidagel Mag”, un vero e proprio house organ rivolto a buyer, category manager e operatori del settore.

Non un catalogo, ma un contenitore editoriale che approfondisce temi chiave:

  • il rapporto tra glassatura e gusto,
  • la resa dei prodotti frozen,
  • i metodi di lavorazione,
  • il valore del pesce al naturale,
  • analisi di mercato, interviste e storytelling aziendale.

È uno strumento pensato per supportare chi ogni giorno decide assortimenti, costruisce l’offerta e deve affrontare un consumatore sempre più attento e informato.

«Fidagel Mag segna un passo avanti nel nostro modo di fare rete con i professionisti» sottolinea D’Aita. «Vogliamo offrire uno strumento chiaro e trasparente, utile per conoscere la filiera e i nostri principi di lavoro. Approfondiamo la glassatura, spieghiamo perché il metodo senza ghiaccio aggiunto è una risposta concreta alle esigenze di mercato e raccontiamo valori, scelte e responsabilità».

Secondo l’azienda, il magazine è anche un presidio di trasparenza: aiuta buyer e category manager a valutare concretamente la qualità del prodotto e a costruire assortimenti più consapevoli.

Pesce surgelato: un mercato che cambia, e che premia autenticità e trasparenza

La crescita di Fidagel si inserisce in un quadro di trasformazione più ampio. Il consumatore italiano è oggi più informato, meno disposto a tollerare pratiche percepite come “gonfiamento del peso”, e più attento alla qualità reale e al rapporto resa/prezzo.

La scelta del “senza glassatura” risponde perfettamente a questa tendenza.
La sfida ora è dare continuità alla crescita, mantenendo alta la qualità e rafforzando il dialogo con la distribuzione.

Un percorso che Fidagel sembra avere ben chiaro: filiera trasparente, prodotto naturale, informazione corretta e una postura innovativa che guarda lontano — proprio come racconta il loro nuovo magazine.

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