Festival del giornalismo enogastronomico, da Vittoria il racconto del cibo come leva economica

VITTORIA (RG), 4 luglio 2025 – Il cibo come infrastruttura economica, la comunicazione come investimento strategico. Con questo approccio prende il via dall’11 al 13 luglio a Vittoria la X edizione del Festival del Giornalismo Enogastronomico, manifestazione che – quest’anno più che mai – si interroga sul ruolo del racconto enogastronomico nella valorizzazione delle filiere e nello sviluppo sostenibile del territorio.

Un format itinerante che parte dalla “capitale agricola della Sicilia” per poi concludersi a ottobre sui Nebrodi, dove tutto è cominciato. La prima tappa, nel Centro Congressi “Davide Failla”, sarà un vero e proprio laboratorio di food economy: si parlerà di giornalismo, ma anche di sostenibilità, tracciabilità, intelligenza artificiale, export, educazione alimentare e nuove forme di comunicazione legate ai prodotti identitari.

“Il valore economico del racconto è ormai evidente”, spiega Gianni Polizzi, CEO di Promotergroup Spa e promotore dell’iniziativa. “Vittoria è un ecosistema produttivo che genera valore, occupazione e qualità. Portare qui il Festival significa attivare un moltiplicatore: fare rete tra imprese, istituzioni, media, consumatori e tecnologie. Il cibo non si vende solo nei mercati, si costruisce nelle narrazioni”.

L’organizzazione è firmata dall’Associazione Network, da Promotergroup Spa e da Digitrend, piattaforma che unisce editoria e trasformazione digitale, guidata da Biagio Semilia.

Il programma: contenuti, filiere, strategie

Venerdì 11 luglio si parte con un tavolo istituzionale su “informazione e sviluppo agricolo”, con interventi dell’Assessore regionale all’Agricoltura Salvatore Barbagallo, del sindaco di Vittoria Francesco Aiello, della presidente del Libero Consorzio di Ragusa Maria Rita Schembari, e con la moderazione del direttore de La Sicilia, Antonello Piraneo. Focus: quanto pesa oggi una comunicazione efficace nelle strategie di crescita delle filiere?

Il pomeriggio apre al racconto del gusto come strumento identitario ed economico. Prima la masterclass “Tesori Caseari di Sicilia”, curata dal CoRFiLaC e guidata dalla giornalista Gianna Bozzali. Poi “Un aperitivo con il Cerasuolo”, unico DOCG siciliano raccontato da Maria Antonietta Pioppo con degustazione dello chef Marco Failla. A chiudere, una visita immersiva nei processi produttivi di qualità dei Frantoi Cutrera.

Sabato 12 luglio sarà la giornata delle intersezioni: tra informazione digitale, filiere e capitale relazionale. Il talk “Giornalismo locale e piattaforme” metterà al centro i nuovi strumenti per raccontare i territori – newsletter, Substack, microblog – come asset economici di prossimità. Tra i relatori: Biagio Semilia, Nino Amadore, Alfredo Pecoraro, Antonello Ravetto Antinori, Andrea Perìa, Giacomo Di Girolamo e Linda Galioto, moderati da Michela Giuffrida.

Il secondo momento chiave è “Il cibo di domani”: non solo un tema, ma una roadmap per la trasformazione sostenibile. Nutrizione, innovazione e biotecnologie saranno al centro del confronto con lo storico Paolo Monello, la dietista Noemi Di Natale, l’assessore Giovanni Iacono e il biotecnologo Vincenzo Cassibba, moderati da Franca Antoci.

A seguire, due momenti strategici per l’economia sensoriale: una degustazione di cioccolato affinato e vermouth naturale a cura di Sabadì, guidata da Francesca Romana Barberini, e un focus su AI e informazione. In un’era in cui il contenuto è anche un prodotto, il panel con Tony Siino, Giuliana Sorci, Francesco Caravello, Osvaldo Esposito e Walter Giannò discuterà di algoritmi, podcast, social e qualità del dato. Modera Nino Giordano.

La giornata si chiuderà con una tavola rotonda su filiere e sviluppo locale, con la presenza dell’Assessore regionale Edy Tamajo, del presidente di Sicindustria Ragusa Giorgio Cappello, e di player dell’agroindustria siciliana. Al centro, export, sinergie e competitività.

Domenica 13 luglio si entra nel vivo delle esperienze sul campo: la giornata sarà dedicata a due visite tecniche a modelli innovativi di impresa agricola. Da una parte Southern Seed, centro di ricerca sementiera; dall’altra Agroenergia, pioniera della serra fotovoltaica: agricoltura e transizione energetica in un unico format produttivo.

Perché conta

Il Festival del Giornalismo Enogastronomico si conferma un acceleratore di visione economica territoriale, dove la narrazione diventa strumento di posizionamento e sviluppo. In un contesto come quello siciliano – ricco di prodotto, debole nella comunicazione – serve una strategia che unisca cultura, informazione, marketing territoriale e ricerca.

Chi produce valore ha bisogno di chi lo racconta bene. E chi racconta bene, oggi, ha in mano una leva economica potentissima.

📍 Info e iscrizioni alle masterclass:
🌐 festivaldelgiornalismoenogastronomico.it

📧 festivaldelgiornalismoenogastronomico.it/masterclass


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