Focacceria san Francesco raddoppia a Palermo e porta la gelateria artigianale in via Maqueda

Antica Focacceria S. Francesco sceglie Palermo per segnare un passaggio che va oltre una semplice apertura commerciale. Quasi due secoli dopo la fondazione, il marchio aggiunge un secondo indirizzo in città, in via Maqueda 298, a pochi passi dal Teatro Massimo. La novità non riguarda solo il nuovo locale: arriva dopo l’ingresso di Spoon Brands, che nel luglio 2025 ha acquisito la quota di maggioranza dell’insegna da Cirfood Retail con l’obiettivo di svilupparne il marchio attraverso una joint venture. Palermo, dunque, non resta solo la casa simbolica della Focacceria. Diventa anche il banco di prova della sua nuova fase.

Il punto politico e commerciale sta qui: la sede storica di piazza San Francesco continua a rappresentare la radice identitaria del brand, ma l’apertura lungo uno degli assi più battuti della città sposta l’insegna dentro un’area dove turismo, passeggio e consumi veloci pesano ogni giorno di più. È un cambio di passo che prova a tenere insieme memoria gastronomica e traffico urbano contemporaneo.

Un nuovo format tra street food storico e flussi turistici

Il nuovo locale nasce infatti su un tratto pedonale di via Maqueda che concentra movida e turismo. Qui l’offerta punta ad affiancare i grandi classici della focacceria a una proposta più ampia e immediata, pensata per intercettare i flussi del centro. Il cuore resta quello della tradizione: la focaccia con la milza, nelle versioni storiche “schietta” e “maritata”, legate all’intuizione del fondatore Salvatore Alaimo nel 1851. Ma accanto al salato entra una novità precisa: una gelateria artigianale dedicata, costruita sulla valorizzazione della tradizione dolciaria siciliana.

All’inaugurazione erano presenti Marco Beretta e Giuseppe Lisbo Parrella, rispettivamente amministratore delegato e marketing manager di Antica Focacceria S. Francesco e di Spoon Brands, insieme all’assessore comunale alle Attività produttive Giuliano Forzinetti. L’evento è stato accompagnato dai dj di Radio Time, dal racconto del gastronomo e storico Filippo Terzo e da una degustazione di street food siciliano. Nelle immagini diffuse alla stampa compare anche Dario Mirri, presidente del Palermo Calcio.

Cosa cambia per il marchio e per Palermo

Il dato più interessante è che Antica Focacceria non mette in discussione la centralità della sede storica, ma prova a dividerne le funzioni. Da una parte resta il luogo della memoria, del quartiere e della continuità. Dall’altra prende forma un presidio più esposto ai flussi del centro e più adatto a un consumo rapido, turistico e trasversale. In questo senso il raddoppio non è solo immobiliare. È una scelta di posizionamento: Palermo diventa il punto da cui misurare se un marchio storico può crescere senza perdere riconoscibilità.

“La sede storica di piazza San Francesco resta il punto di riferimento per la dimensione più autentica e simbolica del marchio – afferma Marco Beretta, amministratore delegato di Antica Focacceria S. Francesco -, legata alla sua storia quasi bicentenaria e al rapporto diretto con il quartiere e la comunità. Con questa apertura, Antica Focacceria S. Francesco rafforza la propria presenza a Palermo, articolando la propria offerta tra memoria e contemporaneità, e valorizzando il patrimonio gastronomico della città in due luoghi complementari”.

La scommessa, adesso, è tutta qui: capire se il marchio riuscirà a tradurre la propria forza simbolica in un formato più flessibile, capace di stare nel centro turistico senza ridursi a semplice vetrina. Il fatto che i vertici del gruppo abbiano legato a Palermo la visione e i prossimi sviluppi del brand indica che la città non è soltanto lo scenario dell’operazione. È il luogo da cui parte la fase successiva.


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