Donne Smart, nuove competenze digitali e lavoro nel wine&food siciliano

Donne smart wine&food

Settanta donne siciliane, tra i 34 e i 50 anni, disoccupate o inoccupate, hanno trasformato un percorso di formazione in una concreta occasione di lavoro nel settore enogastronomico. È il bilancio di Donne Smart nel Wine & Food, il progetto siciliano selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale, ideato e promosso da Cru Vision, brand della cooperativa Aproca di Palermo, che ha da poco chiuso il suo primo ciclo con risultati tangibili in termini di competenze e occupazione.

Avviato nell’ottobre 2024 e concluso a fine novembre 2025, il percorso ha messo insieme 1.180 ore di formazione tra competenze digitali, competenze specialistiche e soft & life skills, con un’Academy di docenti provenienti da tutta Italia. Cinque i corsi online attivati, tutti pensati per intercettare le nuove professioni del food & wine:

  • Food Digital Marketing
  • User Experience Design
  • Big Data Analyst
  • E-commerce nel Wine&Food
  • Wine Digital Marketing

Non solo aula virtuale, però. Il progetto ha puntato molto sull’incontro diretto con il sistema produttivo: visite didattiche in azienda, role modelling, sessioni di coaching individuale e di gruppo, colloqui strutturati con imprese siciliane e nazionali. Una strategia che sta già producendo effetti: alcune partecipanti hanno avviato nuove collaborazioni e firmato contratti di lavoro, anche a tempo indeterminato, mentre è in pieno svolgimento la fase di placement con il coinvolgimento di altre realtà produttive.

“Donne Smart nel Wine & Food ha messo al centro di un processo di crescita, personale e professionale, le donne e l’empowerment femminile” – sottolinea Veronica Laguardia, presidente di Aproca. – “Il settore enogastronomico sta vivendo un’evoluzione importante e una rivoluzione digitale, facendo emergere nuove figure sempre più specializzate che richiedono competenze e professionalità specifiche per essere competitivi sul mercato”.

L’idea alla base del progetto nasce da un dato che racconta con chiarezza il ritardo italiano, e siciliano in particolare: un tasso di occupazione femminile fermo al 29,3%, contro il 52% maschile. Da qui la scelta di concentrarsi sulle donne over 30, spesso schiacciate tra carichi familiari, carriere interrotte e difficoltà di ricollocazione, ma anche portatrici di competenze e motivazioni spesso sottovalutate.

“È stato un cammino intenso e stimolante, pensato per fornire strumenti concreti di crescita professionale ma anche di consapevolezza personale” – aggiunge Laguardia. – “Siamo consapevoli delle difficoltà che le donne devono affrontare nel conciliare famiglia e lavoro, e allo stesso tempo crediamo che l’enogastronomia sia un settore strategico per la Sicilia, con potenzialità ancora inespresse. In questo quadro, la comunicazione digitale è uno degli strumenti decisivi”.

Uno degli elementi distintivi del percorso è stato il coaching, pensato non come “servizio accessorio”, ma come parte integrante della formazione: un lavoro sulle storie personali, sul modo di relazionarsi con gli altri e sulla capacità di riconoscere e valorizzare la propria unicità. A questo si è aggiunto un project work di due giornate con la Strada del Vino del Cerasuolo di Vittoria, utilizzato come caso studio per sviluppare strategie digitali e narrative a supporto del territorio e delle aziende aderenti.

Per un ecosistema come quello siciliano del wine&food – fatto di piccole e medie imprese, consorzi, strade del vino, ristorazione di qualità, agriturismi, olivicoltura e produzioni d’eccellenza – il profilo delle beneficiarie del progetto rappresenta una risorsa strategica: figure ibride, capaci di muoversi tra marketing digitale, dati, e-commerce e narrazione del prodotto e del territorio.

La partita adesso si gioca proprio sul collegamento stabile con il tessuto produttivo. È in corso la fase di placement, con incontri e colloqui tra le partecipanti e aziende siciliane e italiane interessate a inserire nuove competenze digitali nei propri team, soprattutto in ambito comunicazione, vendite online, gestione dati e promozione integrata del brand.

Le imprese del settore enogastronomico che stanno cercando profili in linea con queste competenze possono entrare in contatto con il progetto scrivendo all’indirizzo: donnesmart@cruvision.it. Un canale che, nelle intenzioni dei promotori, vuole diventare un ponte stabile tra la formazione e il lavoro, e un pezzo concreto di quella trasformazione digitale che può rendere più forte – e più inclusivo – il wine&food siciliano.


Scopri di più da forchetta 24

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scopri di più da forchetta 24

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere