La banana, simbolo dei tropici, diventa protagonista anche sulle tavole italiane. Con l’avvio del progetto Chiquita–Alba Bio, per la prima volta il frutto con il celebre Bollino Blu sarà coltivato in Sicilia e potrà fregiarsi della dicitura “prodotto italiano”. Una rivoluzione per l’ortofrutta che intreccia gusto, sostenibilità e nuove prospettive per l’agricoltura mediterranea.
Dal campo al supermercato: l’esordio nel 2026
La prima fase operativa scatta in questi giorni con la messa a dimora di 20.000 piante biologiche a Marina di Ragusa. I primi grappoli di banane siciliane saranno disponibili nei migliori punti vendita già dal 2026, aprendo la strada a una filiera tutta italiana.
«Portare la coltivazione delle banane nel cuore del Mediterraneo significa consolidare il nostro legame con i consumatori italiani» spiega Costabile Romano, direttore commerciale di Chiquita Italia. «La Sicilia, con il suo clima ideale e l’esperienza delle comunità locali, è il contesto perfetto per questa sfida».
La lunga semina di Alba Bio
L’alleanza con Chiquita nasce dall’esperienza della cooperativa agricola Alba Bio, che da anni sperimenta in serra fredda la varietà Cavendish.
«Il nostro obiettivo è una banana biologica e tracciata, con un’impronta di CO₂ quasi nulla perché non deve percorrere rotte intercontinentali» raccontava già lo scorso anno Vittorio Gona, anima del progetto. Le prime prove di mercato avevano confermato la fattibilità di un prodotto di fascia premium, tra 1,30 e 1,70 euro al chilo.
Agricoltura tropicale a chilometro zero
Il progetto sposa innovazione e tradizione: sfrutta il clima mite della costa iblea e mette al centro la sostenibilità.
- Zero riscaldamento in serra e coltivazione ciclica per tutto l’anno.
- Certificazione biologica e tracciabilità completa.
- Filiera corta, con un drastico abbattimento delle emissioni da trasporto.
Per la Sicilia è anche una scommessa di diversificazione colturale, dopo i successi di mango e avocado, e un’opportunità per creare nuovo reddito agricolo e occupazione qualificata.
Gusto e prospettive gourmet
L’arrivo di banane siciliane apre scenari interessanti anche per la ristorazione d’autore e la pasticceria di qualità. La filiera corta garantisce freschezza superiore, ideale per preparazioni dolci e salate che valorizzano un frutto esotico reinterpretato in chiave mediterranea.
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